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giovedì, 16 marzo 2006

DUELLO IN TV

CIO' CHE PRODI NON PUO',

CIO' CHE BERLUSCONI DOVREBBE

E allora, visto che ne parlano tutti, parliamone pure noi, anche se l'argomento non è stimolante, perché il faccia a faccia tra Berlusconi e Prodi dell'altra sera non è stato davvero un gran che. Ma non mi soffermerò su analisi di carattere mediatico, che m'interessano fino a un certo punto. A questo proposito dirò solo che si è palesata una certa incapacità professionale di gestire il confronto da parte di chi lo doveva gestire. Imbarazzante il flop di Marcello Sorgi della Stampa (non riusciva quasi a spiccicar parola) e il disagio di Mimum. Diciamoci la verità: vogliamo fare gli americani senza esserne capaci.

Due minuti e mezzo a testa: con Berlusconi sembravano passare troppo in fretta, quando invece parlava Prodi non passavano mai. Forse perché il Berlusca aveva tanto da dire (cinque anni di governo da raccontare che in due minuti e mezzo proprio non ci stanno), mentre Prodi ci cucinava l'aria fritta, e come un buon cuoco pacioso e buongustaio si era seduto a tavola con tutta calma.

Vorrei comunque fare solo due considerazioni, che mi sembrano centrali.

La prima. Prodi tiene a presentarsi come una persona seria, responsabile, preoccupata del futuro, pronta al dialogo e alla pace sociale. Pacifico e pacioso, un padre di famiglia che ha a cuore i suoi figli. Molto vescovo-assistente di Azione Cattolica. Pronto al dialogo e alla solidarietà, perché è così che si governa un Paese.

Ma lasciarsi convincere e commuovere dal buon Romano è la più grossa cretinata. Prodi è un equivoco vivente, un leader di cartapesta, un palo nella vigna della sinistra. Mente non sapendo di mentire (a voler essere buoni con lui) quando dice che farà tutto quello che vuol fare. Prendiamo la TAV, per esempio. Lui dice che si farà e che basterà parlare, dialogare con la gente del posto (mentre i cattivoni della destra non l'hanno fatto). Povero illuso (ma ci è o ci fa?)! Quelli la TAV, così come è stata progettata, non l'accetteranno mai. Il che è come dire che il collegamento non si farà. E saranno le stesse forze politiche che gli avranno dato i voti che metteranno le manette al pacifico Prodi. Può fare il vescovo e il buonista quanto gli pare, ma questa è l'atroce verità. E questo vale anche per tutta una serie di altre opere o di questioni. Le cose sono due: o andremo incontro ad una paralisi (la cosa più probabile) oppure magicamente ogni protesta si spegnerà, e allora vorrà dire che siamo stati presi in giro, che abbiamo assistito ad uno squallido e cinico gioco delle parti pre elettorale.

Insomma, Prodi può fare l'indipendente quanto vuole, ma i poteri forti che lo appoggiano (e che hanno pesato notevolmente sullo sviluppo italiano) passeranno a chiedergli il conto; può fare lo stratega internazionale, ma cinque secondi dopo viene sbertucciato dall'antiamericanismo degli alleati; può fare il pacifico, ma quelli che ha alle spalle sono assatanati e violenti, e lo aspettano al varco. Si guardano in cagnesco anche tra loro e solo l'odio a Berlusconi li tiene e li ha tenuti uniti in questi cinque anni. Per capire veramente chi sta dietro a prodi, invito a leggere il documento della Compagnia delle Opere che pubblichiamo nella sezione Povera Patria.

La seconda. Prodi ha fatto una battuta su Berlusconi: è stato cinque anni al governo, con una maggioranza totale, e parla come se fosse all'opposizione! Qui a mio parere il Berlusca dovrebbe fermarsi un attimo, sputare meno cifre e parlare ancor più chiaro, anche più lentamente, agli elettori. Dovrebbe spiegare bene, ma proprio bene, che in soli cinque anni non è possibile fare miracoli e che è pura demagogia pretenderlo. Prodi chiede al Berlusca perché non abbia usato la bacchetta magica. Berlusca dovrebbe far comprendere bene che ha passato per lo meno un anno a capire cosa aveva combinato il centro sinistra prima di lui, a cominciare dallo spaventoso debito pubblico. E che mettere in piedi un'Italia che era stata immobile per decenni (qui, per esempio, è stato chiaro a proposito delle grandi opere), che manca di infrastrutture, che è bloccata nel suo sviluppo dal corporativismo, da finte liberalizzazioni, da una macchina statale farraginosa e antiquata, è un'impresa immane e quasi disperata, tanto più se si considera con obiettività il catastrofico quadro dell'economia mondiale proprio di questi anni. Tenere a galla la barca è stato un miracolo. E, nello stesso tempo, rimboccarsi le maniche, fare un numero incredibile riforme, guardare con ostinata speranza al futuro, mentre la sinistra faceva una campagna all'insegna del lamento e della depressione morale, è significato salvare il Paese.

Berlusconi dovrebbe dirlo con chiarezza e con forza, con foga, con dignità: cinque anni non sono niente, nessuno può rianimare il cadavere di un intero Paese, in soli cinque anni.

Certo che Berlusconi, pur avendo fatto molto, sta ancora all'opposizione! E' l'opposizione a decenni di immobilismo, a fronte dei quali il suo quinquennio è povera cosa.

Un immobilismo che, purtroppo, si riprofila all'orizzonte. Con il volto di Prodi.

Gianluca Zappa

Postato da ferrloren | commenti (96)(popup) | commenti (96)
Commenti
#1    16 Marzo 2006 - 11:17
 
Non ho avuto la fortuna (?)di vedere il volto pacioccone del suddetto, ma ho seguito con una serie innumerevole di sbadigli i suoi discorsi di aria fritta fatti per fregare gli allocchi opportunamente ammaestrati da una cultura massmediatica quasi tutta a suo favore che ha totalmente annebbiato la capacità degli italiani (o di gra parte di essi) di usare la ragione per valutare programmi concreti e non parole piene di pii desideri che avranno la stessa fine di tutti i suoi pii desideri dentro una coalizione che lo usa come uomo di facciata (mamma mia...quasi quasi preferisco la faccia appuntita di Fassino anche se appartiene alla stessa compagnia assolutamente sgradevole per me) e poi SE ne infischierà del bene comune.
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#2    16 Marzo 2006 - 12:04
 
Qualcuno ha detto che Prodi sembra uno più pronto a presiedere un'assemblea piuttosto che il governo dell'Italia.niente di più vero!è imbarazzante sentirlo parlare perchè sembra che non abbia contatto con la realtà, non si rende conto da chi è formata la sua coalizione. mi chiedo come faccia ad affrontare in quel modo temi quali l'immigrazione, le grandi opere, l'Iran.E' chiaro che non ha capito di essere alleato con comunisti, no global e disobbedienti vari.secondo me Prodi non ci fa, c'è.

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#3    16 Marzo 2006 - 14:04
 
Si, si. Ma Berlusconi aveva promesso mari e monti, e ora? non c'è niente di tutte quelle promesse fatte. Ha preso in giro gli italiani. Non credete? Allora è giusto che venga rimandato nel purgatorio dell'opposizione. Così funziona nelle democrazie compiute.
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#4    16 Marzo 2006 - 14:07
 
Ah, dimenticavo: ma questo governo cosa ha fatto per le famiglie, per i figli, per il futuro? Non sono questi argomenti che rintenete fondamentali da queste parti? (per essere precisi non interessano solo i teo-con come voi)
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#5    16 Marzo 2006 - 14:54
 
mentre nell'Unione, Ribichini, di quale genere di famiglia stiamo parlando?il discorso si interrompe all'inizio.
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#6    16 Marzo 2006 - 15:17
 
...mi dispiace molto - al limite dell'avvilimento - dover ancora una volta pensare: chi rappresenta 'il meno peggio'?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Slurp

#7    16 Marzo 2006 - 17:04
 
Per la famiglia ha stanziato dei soldi per le giovani coppie e soldi per i bambini in arrivo; rientra nel discorso famiglia anche l'indagine conoscitiva fatta sull'applicazione della 194 e l'impedimento dell'importazione della ru486. Ha fatto la legge 40 (anche se non cattolica) che pone paletti importanti alla sperimentazione selvaggia al punto tale da non avere rispetto per la vita umana; ha fatto una legge contro tutte le droghe per cercare di salvare il salvabile.... certo poteva fare di più e meglio e posso dire che certe cose non sono state nemmeno concepite dalla mente del Berlusca, ma con questo governo è stato possibile ottenerle. Con l'altro governo, il poco che è stato fatto si rischia di perderlo e di andare alla deriva, alla faccia del 75% degli italiani che ha rifiutato il referendum, per fare un esempio.
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#8    16 Marzo 2006 - 17:29
 
prima di aprire il mio blog e scoprire quelli altrui mi ero sempre chiesto: ma ci può essere davvero qualcuno che è contento di questa destra? Faticavo a immaginare una risposta positiva. Mi avete rivelato un mondo inimmaginato. Buona fortuna.
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#9    16 Marzo 2006 - 18:15
 
Il tuo commento, Holden, è sintomatico di un mondo lontano dalla realtà della gente, una realtà che la sinistra non conosce. Ne abbiamo avuto una conferma netta nel referendum per la legge 40. Certe convinzioni dell'Unione, non corrispondono per niente alle aspettative della gente comune, quella ancora sana, quella coi piedi per terra. E dunque l'osservazione che hai fatto mi sembra importante, e se ne potrebbe anche parlare... Ciao, ciao
Alkall
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#10    16 Marzo 2006 - 18:24
 
Caro Holden il mio commento non è di felicità per la destra; è solo una presa di coscienza sulla realtà e sulla consapevolezza che a sinistra sarebbe molto ma molto peggio di come stanno andando le cose ora. Non parlo neppure di economia o di pensioni, ma di rispetto dei diritti che i cattolici sostengono: i diritti della vita umana che la contoparte per sua natura non solo non conosce ma volontariamente ignora e calpesta.
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#11    16 Marzo 2006 - 18:27
 
Mah... vedi, Holden, questa "destra" ha fatto tante cose di "centro" (aiutare le famiglie più bisognose e, più in generale, riconoscere la famiglia,, riconoscere il valore della scuola non statale, tutelare la vita umana fin dallo stato embrionale, nella riforma scolastica rimettere al centro del processo educativo la persona dello studente...) che in quarant'anni non ci eravamo nemmeno sognati. Dire "Berlusconi si è fatto solo le leggi per se stesso" è pura demagogia e, soprattutto, è un comodo slogan che non risponde a verità. In questi anni la sinistra, dall'altra parte, ha solo cercato di delegittimare Berlusconi e il suo governo. Non passerà alla storia per altro. Non è tanto difficile per un cattolico che ha a cuore certi temi sapere da che parte andare, pur considerando che quella parte è fallibile. Ma del resto la perfezione è solo un'utopia.
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#12    16 Marzo 2006 - 19:40
 
1. alkall, mai stato di sinistra, sono sempre stato di centro.
2. ferrloren, sai benissimo che nel programma dell'unione non c'è niente di tutto questo e che dire il contrario è pura propaganda
3. gianluca, sulle politiche di centro di questa coalizione permettimi di dissentire. Io, a parte un paio di misure populiste tipo il bonus bebè, ho visto poco. La legge 40 è una buona legge, ma sai bene che i cattolici di entrambi gli schieramenti l'hanno difesa e chi vota per il centrosinistra, soprattutto col proporzionale, può votare per almeno due partiti di centro, uno dei quali è sicuramente decisivo e trainante nella coalizione.
E quindi un catolico è libero di votare a destra o a sinistra (purchè, a mio modo di vedere, non sostenga singoli partiti che vanno del tutto contro la dottrina della Chiesa. Cosa che certamnete Margherita e Udeur non fanno).
Chi la pensa diversamente abbraccia un clericalismo obsoleto e rinnegato dalla stessa Chiesa. La laicità (quella vera e sana, quella di Sturzo, non il laicismo da quattro soldi a la zapatero) è un valore che da cattolico liberale difendo e rivendico. E nel valutare per quale coalzione votare analizzo pertanto non solo quei temi a cui fai riferimento, ma tutto il resto.

E' sempre un piacere per me conversare con te. Cari saluti
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#13    16 Marzo 2006 - 21:23
 
Bonus Bebè: praticamente insignificante. Il suo scopo doveva essere quello di sostenere le famiglie in difficoltà e di far aumentare la natalità. Ha funzionato? Mi sa di no. Ma non perché sia una cattiva idea ma perché i bonus dati a pioggia diminuiscono l'efficacia di tali bonus. le famiglie povere in difficoltà con 1000 euro non c'hanno fatto nulla mentre le famiglie ricche ringraziano per dei soldi che di certo non cambieranno loro la vita (già florida) e che non incidono, in entrambi i casi, sui tassi di natalità.
Poi quali altre cose sono state fatte per la famiglia: finanziamento della scuola privata? Tutelare la vita umana? Ma questo che c'entra con il disagio di molte famiglie (oltretutto in aumento) e con il problema demografico?
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#14    16 Marzo 2006 - 22:10
 
Ma quale problema demografico? Dove lo vedi? Semmai è proprio il contrario! Nettamente l'opposto! Abbiamo bisogno di mettere al mondo molti più bambini. Abbiamo bisogno di una valorizzazione della vita, e della "culla della vita" (la famiglia). I gay non possono fare famiglia, perchè non possono dare vita. Sono tutti così i discorsi della sinistra, campati in aria, senza radici, senza aderenza con la realtà vera. Falsi problemi, creati ad arte o demagogicamente. Eh si, caro Holden (non mi pare di aver scritto che sei di sinistra...), chi vota per l'unione, si porta a casa "l'intero pacco" dove c'è dentro un ginepraio di matti... (almeno così penso io). Berlusconi ha portato i numeri del suo governo (e mi pareva il minimo... suo dovere rendere conto!), Prodi ha portato "aria fritta", parole, parole, parole... (mi pareva la voce fuori campo della canzone di Mina...) centinaia di pagine di parole... ma senza senso, senza radici, fuori della realtà... probabilmente voleva creare "un sogno" per quegli italiani che ancora credono che la luna sia anche in fondo al pozzo... Ciao, ciao
Alkall
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#15    16 Marzo 2006 - 22:59
 
Alkall, il problema demografico che intendevo io nel mio commento precedente è lo stesso di cui stai parlando tu: la scarsa natalità.
Per quanto riguarda il programma dell'Unione scommetto che non lo hai letto. Ma se lo avessi letto ma non lo avessi capito ti posso dare una mano nella traduzione.
Il vero programma vago e populista è quello della CdL: solo 19 pagine.
Comunque chi volesse dare una letta ai programmi e verificare ciò che dico può visitare le pagine web che ospitano i due programmi e che ho linkato sul mio blog
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#16    17 Marzo 2006 - 10:53
 
La legge 40 è una buona legge, ma sai bene che i cattolici di entrambi gli schieramenti l'hanno difesa

uh, anche i cattolici adulti?
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#17    17 Marzo 2006 - 10:56
 
Holden, se è un piacere per te è un piacere anche per me. Ti scrivo prima di partire per una tre giorni ad Assisi. Siamo entrambi cattolici convinti, ma ci regoliamo diversamente nelle scelte polòitiche. Io ritengo che nelle file della CDL c'è più probabilità e possibilità di essere ascoltati e di influire sulle scelte politiche e mi sembra che questo sia accaduto. Sono molto scettico sul ruolo che i cattolici riusciranno a svolgere nel centro sinistra. Per questo non mi auguro che l'Unione vinca. Comunque l'importante è essere insieme su ciò che riteniamo irrinunciabile. Le maggioranze trasversali sono sempre possibili. Ciao.
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#18    17 Marzo 2006 - 10:58
 
ieri sera a Porta a Porta Boselli ha rimarcato ancora una volta la volontà di smantellare l'8x1000.

Io non credo che a destra sia tutto rosa e fiori, ma almeno non c'è alcun partito come la rosa nel pugno e come i rifondaroli e come caruso e come pannella e come d'alema. I cattolici a destra non sono sopportati, hanno una loro dignità. a sinistra non è così.
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#19    17 Marzo 2006 - 13:38
 
Circa il 65% dei contribuenti italiani non esprime la propria preferenza nel riquadro dell' 8x1000. Molti non lo fanno perché credono che quei soldi vadano allo stato o che, addirittura, rimangano nelle loro tasche. Ti sembra giusto che l'attuale sistema dell' 8x1000 ripartisca anche quel 65% di contributi non destinati in base alla proporzione delle preferenze espresse da solo il 30-35% dei contribuenti? Non è giusto, a mio parere. Si deve fare una campagna informativa a riguardo che fino ad ora non è stata fatta. L'8xmille va per opere caritative, mi si potrebbe obiettare. Si ma solo una parte: circa per il 35-40% per quanto riguarda la Chiesa cattolica. Quindi, credo sia giusto che chi non vuole dare una lira alla Chiesa cattolica sia libero di farlo e che sia informato della conseguenza delle proprie azioni (non segnare la preferenza purtroppo significa comunque contribuire in gran parte al finanziamento della Chiesa). Io non credo che l'8xmille debba essere abolito. Lo stesso ha detto Boselli. L'8xmille deve essere riformato e reso più giusto. Inoltre credo sia più corretto che coloro che non vogliono destinare tali fondi alle confessioni regiose, che gli si dia la possibilità di scelte alternative: nell'ambito caritativo ad ONG o ad associazioni no profit operanti nei paesi poveri, oppure la possibilità di destinare quei fondi alla ricerca. Non credo che vi sia niente di sbagliato nell'ampliare le libertà di scelta degli individui. Se poi la Chiesa rimane senza una lira, non credo sia un problema dello stato, del governo, dei cittadini. Vorrà dire che i fedeli dovranno darsi da fare con le offerte, come succede in ogni paese laico e come succede negli USA
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#20    17 Marzo 2006 - 14:42
 
Prima del Risorgimento e anche dopo, in verità, i fedeli si erano dati parecchio da fare, ma quasi tutto è stato poi sequestrato dallo stato...
memoriamundi
utente anonimo

#21    17 Marzo 2006 - 18:14
 
Ma non è un po' ridicolo parlare di un periodo storico lontano come il Risorgimento. E poi la Chiesa era uno stato e come tale era normale possedere beni sul suo territorio e in quello di altri paesi. Ma per favore...
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#22    17 Marzo 2006 - 18:28
 
Caro Paolo, non è la quantità di parole che fa un programma politico valido. La maggior parte degli scritti più profondi, di letteratura, storia, filosofia, sono brevi. A volte sono delle storielle che di primo acchito fanno sorridere da quanto semplici sono. Ma poi intere generazioni vi si cimentano. I Vangeli stessi sono dei libricini (in relazione allo spessore), ma quanto hanno fatto e fanno riflettere l'umanità? Ti dico la sincera verità... Ho cominciato a leggere il programma dell'unione, ma dopo un po' non avendoci capito un granchè, ho capito invece che prodi mi stava prendendo in giro. Infatti quel ciclopico programma vuol far credere di dire tutto, ma in realtà non dice niente di preciso. Comunque mi sa che sono in buona compagnia... ho sentito quà e là che nemmeno la gente di sinistra riesce ad affrontarlo, e capirlo... Ciao, ciao
Alkall
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#23    18 Marzo 2006 - 01:19
 
X Paolo, sull'otto per mille:
Tu sei un esperto di politica,dimmi:a chi vanno i "voti" di chi si astiene dalle urne,di chi non vota?non vengono distribuiti tra i partiti,in proporzione a ciò che ha espresso chi ha votato?anche questo sistema deve essere riformato?l'8x1000 ha una destinazione sociale e non statale:chi non mette preferenze SA che il suo contributo va alla Chiesa cattolica(finchè sarà soggetto maggiormente preferito):perchè cambiare la normativa?una volta informato,perchè non lasciate decidere al popolo italiano?
Sul confronto:e poi dicono che non c'è la censura rossa!nessun giornale che conta ha citato il fatto che il Professore è andato nel pallone sulla domanda sul cuneo fiscale:tanto è vero che il giornalista ha dovuto ripeterla DUE volte:Ma stì soldi dove li prendi??Mò...mò..mò dalla lotta all'evasione fiscale..ehm.
Andiamo bene.E questo avrebbe vinto il confronto?
L'altra parte...tutto va ben,mia nobile marchesa!
Inguardabili.
Appello personale a tutti i cattolici in zona:Votiamo UDC.Sono più seri.E quel minimo che è stato fatto per i temi che ci stanno a cuore,lo dobbiamo a loro.
Chinino
utente anonimo

#24    18 Marzo 2006 - 08:30
 
Capezzone. Ti dice niente, Paolo? Beh questo campione (della morte), parlando al parlamento Europeo della selezione eugenetica come cosa già fatta, (e purtroppo ha ragione...), elogiando le pratiche olandesi, (esperti di leggi sull'omicidio legale...), ha causato una secondo me, inevitabile reazione del nostro ministro responsabile delle relazioni estere (quindi di competenza), Giovanardi. Quest'ultimo, giustamente ha fatto notare che l'Olanda pratica ormai la selezione eugenetica in modo reso legale da leggi dell'attuale governo olandese. Sia sui bambini "con difetti" fino a 12 anni (ne sono stati soppressi già parecchi), sia sugli anziani con l'eutanasia praticata "d'ufficio", senza alcun consenso dell'interessato. Distribuisce anche gratis la "pillola del suicidio" per coloro che "vogliono farlo da soli". Naturalmente l'aborto in Olanda è al massimo dell'efficienza... Una macchina di morte supersofisticata e perfetta. Il nostro ministro Giovanardi non ha potuto non fare il parallelo con la stessa identica esperienza dei nazisti, evidenziando che almeno loro tentavano di nascondere le loro "malefatte", mentre in Olanda se ne va pure orgogliosi. Beh ne è sorto un caso internazionale, con richiesta di scuse da parte del governo olandese al ministro Giovanardi (convocato all'uopo in Olanda per essere "redarguito a dovere"...).
Perchè racconto questa storia? Ma perchè è sintomatica della infinita differenza tra le finalità della sinistra (italiana. Capezzone è italiano!), e invece l'attuale governo, che se anche in questa legislatura non è riuscito a fare granché per le famiglie, però queste ultime hanno capito chi è dalla loro parte, e chi invece non lo sarà mai. Contento? Ciao, ciao
Alkall
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#25    18 Marzo 2006 - 11:34
 
Caro Alkall, non si può indicare un governo democraticamente eletto, appartenente alla UE (quindi nostro compagno e alleato) come un governo dalle fattezze naziste. Si può essere non d'accordo con certe scelte ma il nazismo io lo lascerei perdere. Anche perché alcuni esponenti della CdL non hanno mai preso le distanze dal fascismo e dalla sua alleanza scellerata con il nazismo tedesco.
Poi comunque quello che la sinistra vuole fare per quanto riguarda i diritti civili, è tutto scritto nel programma: testamento biologico (eutanasia solo per chi lo ha chiesto espressamente nel proprio testamento in un momento di lucidità). Credo proprio che tutto ciò sia espressione di vera democrazia, cioè libertà di disporre del proprio corpo.

X Chinino: L'8xmille non può essere paragonato al voto. Anche perché l'astensione dal voto spesso danneggia un partito piuttosto che un altro e poche volte è un gioco a somma zero. E poi chi non vota sa bene che, in un certo qual modo, il proprio voto viene redistribuito in base alla proporzione espressa dai votanti (con il proporzionale ma non con il maggioritario, ma questa è una storia lunga). Chi invece si astiene dall'indicare una confessione sul riquadro dell'8xmille deve sapere dove andranno a finire i propri soldi. Inoltre pochi cattolici sanno che solo un 35-40% delle risorse destinate alla Chiesa cattolica vanno ad opere caritative. Perché non si pubblicizza tutto ciò? Forse perché la Chiesa ha paura di rimanere senza una lira? Perché qui vi è anche il rischio che parte dei cattolici si rifiuti di destinare l'8xmille alla Chiesa poiché non ha interesse a finanziare il restauro di chiese e a pagare lo stipendio ai preti. E dopo aver saputo tutto questo anche io, che cattolico non sono, l'altr'anno mi rifiutai per la prima volta di destinare l'8xmille alla Chiesa: prima credevo che quei fondi andassero realmente per le missioni in paesi poveri o per il sostegno dei più bisognosi in Italia. In realtà solo una piccola parte serve a questo scopo. E poi che male c'è ad ampliare la scelta di destinazione dell' 8xmille ad altri enti che non siano le confessioni religiose come le ONG o per la ricerca?
Questo è quello che vuole Boselli e parte del centro-sinistra.
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#26    18 Marzo 2006 - 11:56
 
Beh, caro Paolo, non è per far polemica, ma io non mi sento a mio agio, come italiano, in una europa dove ci sono stati che ammazzano la gente come se niente fosse... Forse qualche "parolina" al governo olandese (magari all'orecchio), dovreste dirla anche voi della sinistra. E invece, mi sa che non lo farete. (c'è tutto scritto nella carta... ah, beh, allora...). Ciao, ciao
Alkall
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#27    18 Marzo 2006 - 12:56
 
"Altre due donne morte per la Ru486 negli Stati Uniti. Lo ha reso noto la Food and drug administration dopo i quattro casi già accertati negli scorsi mesi" (Dal Foglio di oggi)
Caro Paolo, queste sono le conquiste della libertà laica. Che non vogliamo. Finchè nei programmi politici... si spacciano per progresso, emancipazione, autodeterminazione della donna, non ci siamo proprio. Questa è sottocultura della morte, di cui "vergognarsi". Ciao, ciao
Alkall
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#28    18 Marzo 2006 - 14:43
 
Amici, se volete votare per Berlusconi fatelo pure. Ma non cercate di dare motivazioni religiose al vostro voto. Non ce n'è alcun bisogno. Mi trovo d'accordo con Holden nel promuovere la laicità. Comunque, a proposito delle azioni di questa maggioranza, v'invito a riflettere sulla Bossi-Fini, sull'approvazione parlamentare della guerra in Iraq, sul mancato 'gesto di clemenza' nei confronti dei detenuti e sulla legge Gasparri per il riordino del sistema radio-televisivo. Senza polemica, vi sembrano scelte influenzate dalla dottrina cattolica?Vi invito a riflettere inoltre sui valori culturali promossi dalle televisioni del gruppo Mediaset e sull'effetto che hanno sulla 'famiglia' italiana. Infine sulla coerenza di molti politici del centrodestra che difendono i valori della famiglia e poi vivono situazioni personali molto diverse. So che questo non vi farà cambiare idea sui comunisti mangiabambini, ma, se vogliamo davvero confrontare la politica con i valori morali d'ispirazione cristiana una bella riflessione su questi temi s'impone. Poi, ognuno voti chi preferisce con la coscienza a posto.

A presto e scusate l'intrusione improvvisa,

Psico
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Psicovirginio

#29    18 Marzo 2006 - 16:22
 
Bravo Psico.

La Ru non c'entra niente con il discorso ma non ho problemi a trattarla: quante donne muoiono con l'aborto tradizionale? Non molte per fortuna, ma sono comunque un numero. Quante donne muoiono con la RU? Pochissime anche perché è un metodo ancora poco usato. Ma è normale che vi sia qualche rischio. Nessuno ha mai parlato di una pillola miracolosa che non abbia effetti collaterali. Si parla di una pillola che permette l'aborto senza ricorrere all'operazione chirurgica. I rischi per la vita sono pari o di poco inferiori all'aborto tradizionale. Ma nessuno aveva detto che per magia si abortisse.
Gli stati che in Europa ammazzano la gente? Quali sono, scusa mi sfuggono...ah, forse intendi quegli stati che come la GB e la (cattolicissima) Polonia hanno combattuto la guerra in Iraq e quei paesi come l'Italia che hanno dato il loro appoggio. La Svizzera, l'Olanda e non so quale altro paese non uccidono le persone ma permettono loro (di loro spontanea volontà) di togliersi la vita quando si trovano ad affrontre una malattia irreversibile. Io credo invece che sia una grande conquista civile quella di poter disporre del proprio corpo come meglio si crede. Ma queste non sono idee di sinistra: sono idee liberali che Silvio Berlusconi dice di far proprie. Ma siamo sicuri?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PaoloRibichini

#30    18 Marzo 2006 - 17:14
 
A vabbè allora perchè sono pochissime, allora è accettabile... Ma si può raginare così? (sai comunque che sono anche contrario all'aborto. Che allora si salverebbero tutte le donne!)
Psico hai snocciolato i luoghi comuni elettorali della sinistra. Grazie, non lo sapevamo... ci hai reso un gran servizio. Se poi volessi anche sentire qualche "ragione" beh, magari ci guadagneresti anche tu. Se invece sono verità inconfutabili, allora diciamolo, ma piantiamola di contestare i Cattolici quando parlano di Verità. Ciao, ciao
Alkall
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#31    18 Marzo 2006 - 17:17
 
L'Olanda ammazza i bambini! Paolo! E' una mostruosità immensa!
Alkall
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#32    18 Marzo 2006 - 18:00
 
Non è vero che ammazzano i bambini, dove lo hai letto?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PaoloRibichini

#33    18 Marzo 2006 - 18:44
 
a Ribi, e vuoi fare pure il giornalista? è pieno di articoli sull'eutanasia sui bambini olandesi sotto ai 12 anni anche senza il loro consenso su tutti i giornali almeno dl 2004. solo tu non ne sapevi niente ?
Ma via!
IB
utente anonimo

#34    18 Marzo 2006 - 19:44
 
E' prevista l'eutanasia per i minori di 12 anni da un protocollo ma solo in via sperimentale. Possono riceve l'eutanasia solo per "malattie incurabili e che provocano sofferenze intollerabili". Comunque fino ad ora non vi è stata applicazione perché vi è un conflitto di legge per il quale si può ricorrere all'eutanansia solo per espressa volontà. I neonati quella volontà non la possono esprimere. Lo stesso Giovanardi parla di "un dibattito sulla possibile soppressione dei bambini con patologie" in Olanda.
Ma non parliamo di handicappati, di Down, ecc. parliamo invece di bambini che sono malati di malattie incurabili che li porteranno a morte certa e a sofferenze tremende. Quindi il nazismo e l'eugenetica non c'entra nulla.
Da questo a dire che in Olanda uccidono i bambini mi sembra veramente troppo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PaoloRibichini

#35    18 Marzo 2006 - 20:01
 
In Olanda uccidono i bambini caro Paolo! Informati meglio tu, e apri gli occhi, ti prego, che è già tardi. Li uccidono con la selezione eugenetica, (l'analisi in gravidanza e quello pre-impianto nella manipolazione genetica della fecondazione artificiale), li uccidono dopo la nascita fino a 12 anni. Lo hanno già fatto (non è una ipotesi), ti troveremo la notizia (aiutatemi se qualcuno ce l'ha sottomano). E ammazzano pure i vecchi. Ma questo è da tanto che lo fanno... Anzi dirò di più, dal tanto deprecato nazismo, non hanno mai smesso di farlo... Non possiamo ne tacere, ne accettare pratiche di questo genere. E la nostra sinistra vuole portarle anche in italia.
Perciò dico a tutti: "Anche se la sinistra avesse il miglior programma che mente umana possa concepire (e non è così), ma dentro è compreso questo progetto contro la vita, vi dico, per questo unico punto cruciale del programma la sinistra va bocciata alle urne". Sia che siate Cristiani, o che non lo siate. Una politica contro la vita, è contro l'uomo, contro la libertà, contro la pace, contro l'amore, contro il bene. Ciao, ciao
Alkall
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#36    18 Marzo 2006 - 20:13
 
Paolo, ho trovato questa come notizia che volevi, te la anticipo... ma ce n'è un'altra dove si specifica meglio anche il numero dei bambini soppressi...
(ANSA) - 31 AGO 05- La soppressione della vita umana infrange un principio fondamentale e l'eutanasia nei bambini e' ancora piu' grave perche' questi non possono manifestare la loro volonta'. Il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, critica senza mezzi termini il protocollo olandese che prevede la possibilita' di staccare la spina ai bambini sotto i 12 anni, inclusi i neonati, con malattie incurabili. A margine dei lavori della delegazione italiana a Pechino per l'avvio di programmi di collaborazione italo-cinesi, il ministro ha commentato la notizia di un allargamento dell'applicazione dell'eutanasia anche ai piu' piccoli. In Olanda, ha spiegato Sirchia, ''la situazione sembra sfuggire di mano''. A fronte di circa 250 notificazioni di interruzione della vita, ha precisato Sirchia, pare ne avvengano di fatto due o tre volte di piu'. ''E nessuno sa dire - ha aggiunto il ministro - se queste condizioni ricadono in quelle previste dalla legge. In queste condizioni non si puo' escludere che ci possano essere ragioni che non siano quelle dell'interesse del paziente''. Per quello che riguarda i bambini il giudizio del ministro e' ancora piu' duro: ''Non possono manifestare la loro volonta' perche' non hanno titolo giuridico per farlo. Non sappiamo fino a quale punto si possano generare situazioni che sfuggono al controllo del governo''. Una societa' ben organizzata, ha concluso il ministro, deve proporsi un obiettivo, e cioe' quello di rifuggire da "ogni pratica di spegnimento della vita umana a qualsiasi livello e di adoperarsi, al contrario per tutelare l'esistenza".
Ciao, ciao
Alkall

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#37    18 Marzo 2006 - 21:02
 
Eccolo quì, Paolo, l'ho trovato...
Sono tanti i bambini soppressi! Leggi:
"DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
ANDREA TARQUINI:
BERLINO - Se un bambino è malato incurabile afflitto da sofferenze atroci, se non sopporta più la tortura del cancro e non ce la fa più a vivere, i genitori potranno chiedere ai medici di ucciderlo per liberarlo dal dolore. E nel rispetto di condizioni severe i medici potranno praticare questa eutanasia infantile.
La svolta nella legislazione e nell´etica medica viene ancora una volta dall´Olanda, il primo paese dove la "dolce morte" è divenuta esplicitamente legale.
La notizia lacera le coscienze del mondo. Secondo la giustizia batava, che ha autorizzato l´eutanasia dei bimbi in una clinica universitaria, è solo un gesto umanitario disperato davanti a terribili casi-limite.
Ma i critici parlano di «eugenetica mascherata»: la soppressione dei piccoli malati incurabili sarebbe secondo loro un taglio alle spese travestito, una fuga dalla morale che avvicina il nostro tempo alla criminale selezione etnica praticata dai medici nazisti.
L´accordo sulla dolce morte per i bambini senza speranza è stato concluso, dopo più di un anno di trattative, tra le autorità giudiziarie olandesi e la clinica universitaria della ricca città settentrionale di Groningen.
Il protocollo, spiega il dottor Eduard Verhagen, direttore della clinica, stabilisce con estremo rigore, passo dopo passo, quali procedure i medici debbono adottare per affrontare il dramma dei bimbi martoriati dal dolore. «È un accordo concluso in base alla legislazione esistente», spiega Verhagen.
Nell´aprile 2002, il Parlamento olandese fu il primo al mondo a varare una legge che autorizzata l´eutanasia per i malati incurabili dai 12 anni in su in caso di sofferenze intollerabili. Fino ai 16 anni di età del malato, il consenso dei genitori è indispensabile.
Il protocollo di Groningen introduce una svolta radicale in quella che già è la più permissiva e discussa legislazione al mondo sull´aiuto medico a morire agli infermi che ne fanno richiesta «esplicita, ragionata e ripetuta».
L´intesa stabilisce che l´eutanasia può essere praticata sui bambini anche al di sotto dei 12 anni, e persino sui neonati. Ovviamente, neonati e bimbi piccolissimi non sono in grado di chiedere di essere soppressi.
E la legge olandese in questo senso non consente ai genitori di sostituirsi alla volontà del piccolo sventurato.
Un ruolo cruciale è dunque affidato ai medici: rischiano di vedersi investiti delle scelte decisive.
Uno dei punti fondamentali del protocollo di Groningen è che, oltre al parere favorevole di tre esperti come richiesto in generale dalla legge sull´eutanasia, la soppressione di un bimbo sotto i 12 anni straziato dalle sofferenze abbia anche il nulla osta di un medico indipendente.
È un disperato gesto umanitario o una strage degli innocenti? In realtà, ha spiegato ieri sera il dottor Verhagen, già adesso l´eutanasia olandese è applicata anche ai bimbi. Ogni anno la dolce morte «libera dai dolori» circa ottocento bambini olandesi.
Di questi, continua Verhagen, «almeno una ventina hanno un´esistenza è talmente terribile, insopportabile, disperata da far preferire la morte».

ASSOCIAZIONE CLAUDIA BOTTIGELLI
Difesa dei diritti umani e aiuto alle famiglie con figli disabili gravissimi

Ciao, ciao
Alkall

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#38    18 Marzo 2006 - 23:08
 
"Se un bambino è malato incurabile afflitto da sofferenze atroci, se non sopporta più la tortura del cancro e non ce la fa più a vivere, i genitori potranno chiedere ai medici di ucciderlo per liberarlo dal dolore."

Dico la mia così vi dò un po' fastidio.
Se dovesse capitarvi di vedere il vostro figlio "malato incurabile e afflitto da sofferenze atroci", come affrontereste la cosa?
Ovviamente, mi risponderete, ognuno a modo proprio. Addirittura, anche il padre e la madre potrebbero avere idee contrastanti in merito al da farsi.
Il fatto è che questi casi sono talmente estremi, ti coinvolgono in modo così profondo e sai che te li porterai dietro per tutta la vita, che soltanto per chi abbia una fede estrema potremmo dire che esista un atteggiamento unitario.
Ma per tutti gli altri casi, dove non esista questa fede incrollabile, il fatto è di una forza devastante tale da imporre un rispetto direi totale verso i genitori costretti a questo atroce supplizio.
E a nulla può valere una legge: il genitore profondamente sofferente potrebbe anche arrivare lui stesso a togliere la vita al figlio, anche perfettamente conscio di andare in galera e all'inferno.

Io non mi permetterei da parlare di queste cose come se si discutesse di una scelta obbligata solo perché lo dica la religione, il buonsenso o lo stato, perché di fronte a eventi di questo calibro non c'è configurazione mentale, confessionale o etica accettabile. Può essereci la logica. Ferrea, magari. Ma chi si sente di andare da un padre e una madre a tentare di fare un ragionamento logico? Io no.

Probabilmente questi potrebbero essere trattati da un prete eccezionale, con doti straordinarie, che porti la Parola di Dio ai due poveretti, anche se fossero atei. Mica deve andare lì a rompere le scatole: tenta di dare una mano forte per un problema eccezionale.

Ma non possiamo essere certi della riuscita positiva di un simile proposito, visto che anche in casi meno eccezionali il rifiuto della gente è una realtà quotidiana.

Cosa fare, quindi?

Secondo me le cose da fare sono tre:
1) istituire una task-force di religiosi con lo Spirito attivo e ben bene a supporto;
2) evitare di mettere di mezzo una legge umana di fronte a eventi oltre i limiti umani;
3) rispettare sino in fondo la decisione dei due poveracci che dovranno, comunque, vivere con questo dolore per tutto il resto della vita; sia che lascino morire miseramente il bimbo secondo un decorso "naturale", sia che decidano per togliergli la vita.

Sono casi troppo estremi per credere che qualcuno se ne faccia base d'appoggio per interessi diversi dal non veder più soffrire il proprio amatissimo figlio.
Intendiamoci, le persone sono davvero tante e varie, ma non credo che freneremmo la cattiveria o la noncuranza assoluta solo con una legge: sarebbe un male sociale da controllare alla radice e non a fatto avvenuto.

Il Carnefice

PS: sull'aborto non dico nulla e non c'entra nulla con ciò che ho scritto.

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#39    18 Marzo 2006 - 23:58
 
Recentemente ho vissuto da molto vicino la situazione di un bimbo con la leucemia. Robertino non c'è più adesso. Se n'è volato in cielo senza far tanto rumore (come stiamo facendo noi quì). Era un bimbo straordinario e coraggioso. Ha lasciato un ricordo e una lezione di vita in tutto il mio paese che coralmente si è stretto a sostenere il peso di questa incomprensibile tragedia. I suoi genitori, ci hanno insegnato che amare il proprio figlio, al di là dei limiti che ha è una esperienza d'amore che non ha confini di comprensione, ne eroismo particolare. Dentro il grande dolore, c'è sempre una luce, che dona al mondo una promessa di vita, di forza e di pace.
I casi, caro Carnefice, saranno anche diversi come dici tu, e le decisioni spettano sempre alla famiglia (non allo Stato), non servono leggi per dare la morte, ma amore, per dare speranza. (oppure l'amore non è compreso nella pretesa laicità dello stato?) Sicuramente la fede è determinante sia per dare un senso al dolore, sia per rimanere sempre fiduciosi nella vita, e continuare a essere fecondi. E' troppo facile per me dire: "Non volete Dio, e adesso non ce la fate a sopportare la malattia del vostro figlio e pretendete che lo Stato vi permetta di sopprimerlo"... E' troppo facile, troppo semplice... Non è come 2+2... lo so... Ma quello che so è che è sbagliato uccidere. Sempre! La medicina ha delle cure per attenuare il dolore. Usiamole. Ma poi basta! Non diventiamo assassini, complici di un governo che avvalla l'omicidio. E cinici tra cinici...
Ciao, ciao
Alkall
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#40    19 Marzo 2006 - 01:57
 
Per Psico:

Dì un pò:hai scambiato il cristianesimo con il moralismo?che c'entrano le scelte private dei singoli politici con i valori che difendono?una verità resta sempre una verità,anche se è pronunciata dal più infimo degli uomini.Tra uno che predica e razzola male,e uno che predica BENE e razzola male,stai tranquillo che preferisco quest'ultimo.Sai una cosa?Se il tuo ragionamento fosse quello giusto...nessuno dovrebbe più entrare in una Chiesa.E Cristo sarebbe morto invano.Alle prossime elezioni ciascuno farà una scelta e motiverà il suo voto in base a vari criteri e interessi...c'è chi guarderà all'economia,chi al lavoro,chi alle opere pubbliche:noi non possiamo farlo anche sulla base dei principi,dei valori e degli ideali?roba da matti.
Su mediaset:bisogna che vi decidiate.
Non potete lamentarvi del fatto che Berlusconi la controlli e,contemporaneamente,accusarlo di non intervenire nel palinsesto!
Sull'amnistia:il perdono è un gesto personale nei confronti di chi ti fa del male;è la vittima che perdona,NON il legislatore.A questi è chiesto di essere giusto.Sarebbe facile perdonare per conto terzi!
Sull'approvazione parlamentare della guerra in Irak:quando?
Sulla Bossi-Fini:abbattiamo le frontiere?se non vogliamo fare discorsi utopistici,dobbiamo ammettere che ci deve essere un limite all'ingresso degli immigrati: l'Italia non è mica l'iper-spazio.E non dite che è una legge razzista:ha regolarizzato(=ha dato diritti a)quasi 700mila persone.
Sulla Gasparri:sinceramente,non so a cosa ti riferisci.Comunque,nessuno divinizza questo governo:gli errori ci sono.Ma l' alternativa...lasciamo perdere.



Per Paolo:
Piccola premessa:Penso che noi cattolici in Italia dovremmo un pò vergognarci.Non siamo capaci di far sentire le nostre voci nelle sedi opportune,e così le gerarchie ecclesiastiche sono costrette ad esporsi in prima persona.E così si attirano addosso fulmini e vendette.Quando è uscita fuori 'sta storia dell'8x1000?guarda caso dai radicali all'indomani della sconfitta referendaria:"Ruini,te la faremo pagare!"avranno pensato.
E così cercano di motivare le loro vendette sparando cifre sull'attività caritativa della Chiesa...e qualcuno abbocca:35-40% di carità,il resto in restauri e stipendi dei preti.
Dimmi Paolo:per te la carità significa solo costruire ospedali,scuole,pozzi in Africa?E l'opera di un prete che accoglie barboni,immigrati,e ascolta tutto il giorno i lamenti e le preoccupazioni della gente comune,li incoraggia e li consola,come la chiami?Non esiste solo la carità materiale.Si soffre in tanti modi.
I restauri?le chiese sono luoghi di culto,ma sono anche luoghi d'arte che appartengono a tutti:saremmo tutti in ogni caso(attraverso lo stato) chiamati a contribuire alla loro salvaguardia.
Ripeto quello che ho già detto:l'8x1000 ha una destinazione"sociale",lo stato,in ogni caso ,non se ne appropria:come sceglie a chi deve essere destinato,se uno non esprime preferenze?semplice:adotta il sistema di destinazione che si usa nell'astensione dal voto(ovviamente con il sistema proporzionale,visto che si sta parlando di una pluralità di associazioni),ossia le quote vengono suddivise tra le categorie che sono state indicate da chi ha espresso la preferenza,secondo la proporzione.Perciò,vedi,non è esatto dire che chi non esprime preferenze destina il suo 8x1000 alla Chiesa Cattolica:la maggior parte andrà a questa,ma una parte andrà anche alle sinagoghe,alla Chiesa valdese e ad altro.
Chinino
utente anonimo

#41    19 Marzo 2006 - 02:45
 
Il nazismo,con il suo diabolico messaggio,non è nato dall'oggi al domani.La morale comune viene distrutta a piccoli passi,fino al punto che l'orrore, con il tempo ,appare sempre meno orribile.Il paragone delle leggi olandesi con la logica nazista può apparire una forzatura,perchè il ricordo di questa terribile ideologia richiama alla mente le tragiche scene dei lager;ma se consideriamo gli inizi di questo totalitarismo...l'esempio è perfettamente calzante.I nazisti hanno iniziato con i malati incurabili,perchè "inutili" per il Reich.
Non possiamo e non dobbiamo permettere che qualcuno possa dire:"questo si..questo no..questo è degno..questo non è degno di vivere".Nessuno può farlo..neanche un genitore,perchè,obbiettivamente,non è il padrone di suo figlio.A volte la vera sofferenza non è quella del malato..ma quella di chi è costretto a vedere con i propri occhi il male che divora un proprio caro.Non ce la facciamo a guardare impotenti.E gli auguriamo la morte come una liberazione.
Il malato?che ne sappiamo noi cosa veramente vuole?quando dice"Voglio morire",siamo sicuri che non ci stia dicendo in realtà"Non voglio soffrire"?

Chinino
utente anonimo

#42    19 Marzo 2006 - 07:30
 
Mi complimento con tutti gli intervenuti...ho 50 anni e raramente si leggono dibattiti così centrati e documentati grazie Tib
utente anonimo

#43    19 Marzo 2006 - 12:10
 
All'epoca delle vignette danesi, qualcuno proponeva i paesi del nord europeo, come modelli di civiltà da imitare. E noi (io e altri della cittadella...), a ripetere allo sfinimento con esempi e notizie, che non è vero per niente che la civiltà stà nel giardino del vicino (che ha l'erba più verde...), ma forse a qualcuno serve proprio affondare il naso nel mucchio dei cadaveri per rendersi conto... (e forse nemmeno allora...). Perciò dico ancora una volta a tutti: "Anche se la sinistra avesse il miglior programma che la mente umana possa concepire (e non è così), ma dentro è compreso questo progetto contro la vita, vi dico, per questo unico punto cruciale del programma la sinistra va bocciata alle urne". Sia che siate Cristiani, o che non lo siate. Una politica contro la vita, è contro l'uomo, contro la libertà, contro la pace, contro l'amore, contro il bene. Tutto il resto è secondario e legato al rispetto della vita. Senza questo rispetto universale assoluto, è a rischio ogni altra cosa. Ciao, ciao
Alkall
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#44    19 Marzo 2006 - 13:49
 
Volevo solo precisare che Giovanardi non ha detto quel che ha detto in un impeto polemico, il paragone tra la medicina olandese e quella nazista non è infatti una sua forzatura, lo ha ripreso pari pari dalle dichiarazioni proprio di un autorevole medico olandese , il dottor Karel Gunning, presidente della Federazione Mondiale dei Medici che rispettano la vita, che da anni denuncia questa deriva. E' lui che ha segnalato al mondo la incontrollabile crescita (oltre il 30%) dei casi di eutanasia in Olanda, ed i crescenti rischi ad esser ricoverati in ospedali olandesi per sbandati, depressi e malati mentali o semplicemente per persone sole... A causa di questi fenomeni cresce in quel paese la paura e il rifiuto dei ricoveri specie tra gli anziani e le persone sole. In quanto alle ragioni per le quali si ricorre all'eutanasia è da ricordare il caso del noto senatore socialista, Brongersma, che ha chiesto e ottenuto di essere "terminato" non perché fosse stato riconosciuto malato o depresso, nè perchè affetto da malattie incurabili o dolorose, ma perché si era dichiarato "stanco di vivere". E i medici hanno accolto pietosi questa sua richiesta.
Stefano
utente anonimo

#45    19 Marzo 2006 - 14:18
 
X Alkall: quella notizia che riporti la conoscevo già e, se ci fai caso, è la stessa che riportavo al commento 34. E come puoi vedere non si parla di selezione eugenetica (si c'è analisi pre-impianto ma è lasciata la libertà alle famiglie di scegliere di continuare la gravidanza) mentre si parla di eutanasia. Io credo che sia questo il problema su cui discutere. Nessuno è contro la vita, e come potremmo, ma bisogna capire quanto sia in coscienza giusto continuare a tenere in vita un ragazzino che soffre in modo disumano e che comunque a presto dovrà lasciare questo mondo. Come diceva il carnefice, non è così facile stabilire cosa sia realmente giusto in quella situazione. Tu alkall sei troppo negativo quando parli di genitori che si vogliono lavare le mani della sofferenza del figlio e non pensi a quei tanti genitori che vorrebbero sollevare il figlio da dolori infiniti. E come negare a questi non il diritto ma la possibilità di sollevare il figlio dal dolore infinito, quando la sua vita ormai si avvicina alla conclusione? Non potrebbe anche questo essere un atto d'amore?
La sinistra NON ha nel programma l'eutanasia per i minori e per i neonati. Ha in mente il cosiddetto testamento biologico. Ognuno, maggiorenne, può scegliere (attraverso un testamento) in casi molto gravi e in caso di sofferenze estreme di usufruire della "dolce morte". Mi sembra una conquista civile e non una barbarie, specialmente se posta in questi termini, non credi?

X Chinino: In linea di principio io sarei d'accordo in un riparto proporzionale dell'8xmille. Il vero problema nasce dal fatto che troppo poche persone "votano" per una Chiesa o per l'altra (30-35%). E siccome coloro che esprimono la preferenza sono in massima parte cattolici, quasi tutti i soldi di coloro che non si sono espressi finiscono nelle mani della Chiesa cattolica. Ribadisco la necessità di pubblicità ed informazione sia sull'8xmille e sia sull'utilizzo dei fondi da parte delle varie confessioni. Quello che hanno fatto i radicali non è stato un colpo basso: non hanno raccontato balle ma hanno fatto semplicemente informazione. Siccome poi sono troppo poche le persone che fanno una scelta sull'8xmille io credo sia più giusto ampliare la scelta. ONG e ricerca. Perché non ne convieni?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PaoloRibichini

#46    19 Marzo 2006 - 15:05
 
Ci ho scritto un post sui bambini terminali.
Ho la nausea di questi discorsi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente carnefice

#47    19 Marzo 2006 - 15:46
 
Credo che, ancora una volta, la posizione più ragionevole (in questo caso direi anche più dignitosa) sia quella espressa dal Carnefice nel suo blog. E comunque trovo che sia allucinante utilizzare persino un tema immane (e universale) come quello che progressivamente è divenuto il centro di questa discussione, per dare vita all'ennesimo, rozzo derby destra-sinistra. Se avessi l'autorità per farlo, mi verrebbe da dire "basta".

Hans
utente anonimo

#48    19 Marzo 2006 - 18:30
 
Immagino che vi secchi parecchio che tocchi questi temi, perchè se comprendiamo che le posizioni che si prenderanno sulla difesa della vita, vengono prima di tutte le altre. E se comprendiamo che le posizioni della sinistra sono contro la vita, crolla tutto il mastodontico programma di Prodi. Cioè non vale più nulla! E' solo una montagna di carta straccia... E non servirà fare tanto gli scandalizzati o gli offesi. E' sulla vita che ci giochiamo il futuro. Si comincia col testamento biologico e si arriva subito all'eugenetica. Tanto sappiamo tutti che là volete arrivare. Finchè questo non viene denunciato come un crimine contro l'umanità, non possiamo e non potremo mai come cristiani accordare alcun tipo di credito alla sinistra. Ciao, ciao
Alkall
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#49    19 Marzo 2006 - 18:58
 
Alkall, che cosa significa "Tanto sappiamo tutti che là volete arrivare"?
Chi sareste questi che sapete e chi sarebbero quelli che vogliono arrivare là?
No, giusto per capire da che parte mi hai messo e, soprattutto, con quale autorità o divino giudizio.

Il Carnefice

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#50    19 Marzo 2006 - 19:28
 
Guarda, Carnefice, è una operazione aritmetica semplicissima! (da prima elementare)
Se la sinistra osanna l'Olanda come paese laico progredito da imitare, e in Olanda c'è l'eugenetica, significa che quello è l'obiettivo che la sinistra vuole raggiungere anche quì in Italia. Lo stesso che dire 2+2=4... Ciao, ciao
Alkall
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#51    19 Marzo 2006 - 19:57
 
Allora, sempre con santa pazienza, ti domando ancora: da che parte mi hai messo e, soprattutto, con quale autorità o divino giudizio?

Il Carnefice

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#52    19 Marzo 2006 - 20:02
 
Carnefice, la parte dove vuoi stare la scegli tu, io non metto mai nessuno ne da una parte ne dall'altra. Non hai visto che il commento è generico? L'autorità è la stessa che usi tu per i tuoi commenti... Ciao, ciao
Alkall
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#53    19 Marzo 2006 - 20:07
 
Segnalo questa interessante sintesi sulla moralità ed eticità dei parlamentari di questa legislatura. Possiamo regolarci per eleggere alle prossime elezioni, le persone che hanno dimostrato una maggiore integrità morale e una maggiore attenzione ai problemi etici...
http://www.fattisentire.net/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=61 Ciao, ciao
Alkall
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#54    19 Marzo 2006 - 23:16
 
Generico è un commento di questo tipo:
"Tanto sappiamo tutti che là vogliono arrivare".
La differenza è un "loro" generico, da un "voi" evidentemente rivolto a una parte di interlocutori presenti.
Ma accetto ben contento la tua esplicazione.

Il Carnefice

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#55    20 Marzo 2006 - 04:27
 
Sai Hans,i temi immani esistono e non li abbiamo certo creati noi,tanto per discutere ed ammazzare il tempo.E finchè ci saranno forze politiche che li useranno a pretesto per racimolare voti,noi ne parleremo.Tutto qui.
Paolo,sull'8x1000 c'è già la possibilità di una vasta gamma di scelta:sul modulo 730 vi sono varie voci,vi è anche la casella "finanziamento ai partiti politici".Il problema è che la gente sceglie poco le altre destinazioni.Disinformazione?dopo il polverone sollevato,vedremo se sarà ancora così..ma se il nocciolo è solo l'informazione,non si capisce perchè si voglia cambiare interamente il sistema di destinazione dell'8x1000.Tu non lo vedi questo improvviso accanimento con tutto ciò che ha una parvenza religiosa?
Chinino
utente anonimo

#56    20 Marzo 2006 - 05:11
 
Ho letto il post del Carnefice.Sarò anche un cialtrone...ma il tuo discorso è un pò troppo viscerale.Ci sono tante situazioni che vanno oltre le capacità umane.Si deve tacere?la legge deve intervenire in punta di piedi?
Non lo so...ma se è questa la strada,siamo al fallimento della società.Come si farà a dire ad un uomo che ha subito una grave ingiustizia "Rinuncia alla tua vendetta"?anche qui ci potremmo sentir dire"Tu non sai cosa sto provando".
Qui non c'entra niente il discorso su Dio o sulla prova.Ognuno,allora,si faccia la legge che vuole.Anarchia vince.Comunque, il discorso sull'eutanasia nei bambini olandesi non riguarda solo i malati terminali:riguarda anche quelli con patologie croniche,come la spina bifida.Come si fa a dire che chi è portatore di questa malattia non ha diritto a vivere?
Chinino
utente anonimo

#57    20 Marzo 2006 - 09:42
 
Che vi sia accanimento contro l'8xmille, lo vedo, caro Chinino. Ma d'altronde quando la Chiesa diventa partito...

X Alkall: Ma chi è che vuole l'eugenetica? Dimmi chi la vuole? IO no. Non confondere il testamento biologico (nuovo diritto civile da acquisire) con una pratica di tipo nazista. Concedere una cosa non significa condere di conseguenza anche l'altra.
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#58    20 Marzo 2006 - 12:07
 
E torniamo sempre al punto di partenza, vero Paolo? Come se la gente (io), non avesse memoria. Non è necessario che nel programma, Prodi non abbia usato la parola "eugenetica" (se è per questo non ha usato nemmeno le parole "aborto", "divorzio" "Pacs", "eutanasia". Al loro posto ci sono queste altre "autodeterminazione", "nuova cultura della prevenzione". Abilissimo nell'inganno, non ce la farà comunque! (a darcela a bere...) Tutti noi ricordiamo l'accanimento mostrato dalla sinistra per l'abolizione della legge 40, che nelle intenzioni della sinistra (peraltro dichiaratissime e ancora online...), c'era di dare via libera alla "manipolazione genetica" che altro non è che quello che si fa in Olanda (e in molti altri stati!), cioè "eugenetica" (selezione dell'embrione sano, dell'embrione più forte da impiantare artificialmente in un corpo umano). Questo è quello che c'è dentro il programma della sinistra. Scritto o non scritto. Perciò, per piacere, Paolo, non fare finta anche tu di cadere dalle nuvole. Mi sembri una persona intelligente, e dunque cerchiamo di ammettere quello che è lampante. Il testamento biologico, poi è l'eutanasia, cammuffata di "pietismo". Ma la realtà è che la vita è intoccabile sia da parte dello Stato, sia da parte nostra. La vita è un dono prezioso, unico e straordinario, e non abbiamo M A I !!! diritto di sopprimerla. (o auto- sopprimerci). Si fa quel che si può, ne abbiamo parlato molto... il dolore si lenisce e si consola (fa parte della dimensione dell'uomo (e il crocifisso ce lo ricorda sempre...), Coloro che stanno attorno al malato, all'anziano, alla persona in difficoltà (in generale), si sforzeranno di amarlo, come riescono e come possono. Ma tutta la società deve rendersi conto che la sua natura è una "natura debole", è una condizione di fragilità, precarietà e provvisorietà. Siamo di passaggio, questo è anche un tempo di riflessione forte. La malattia e il progressivo degrado del corpo con gli anni si accetta. Si accetta la comune condizione umana. Si accetta in fondo di essere "uomini" (e non dei!) Ciao, ciao
Alkall
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#59    20 Marzo 2006 - 14:12
 
si può diseentire dalle politiche olandesi (io ne dissento). Uno come me può dirlo e dirlo nella forma che meglio gli aggrada nel suo blog. ma un ministro deve usare parole più misurate. Non riunciare a dire ciò che pensa, ci mancherebbe, ma facendolo da statista, non come lo farebbe un barista al bancone o un barbiere nel suo salone. è questo uno dei principali limiti della sgangherata classe dirigente della destra italiana.
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#60    20 Marzo 2006 - 16:27
 
cinque anni non sono niente? e da quando? sono stati sufficienti per trasformare l'italia in una nave che sta colando a picco, però.
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#61    20 Marzo 2006 - 16:30
 
scusate faccio una domanda: ma la gente a casa loro potrà fare quello che gli pare? Le porcate ci sono in tanti paesi, allora ci sarebbe da fare una crociata al giorno. Invece, stranamente, si tira per la giacchetta l'Olanda che, penso, non mi sembra un paese nazista. Anzi, direi che l'accostamento ad un paese invaso dalle SS è davvero di cattivo gusto. Un Ministro rappresenta l'Italia, non le sue idee di come vede il mondo e l'europa intera. Con quale diritto afferma ste cose? All'estero l'Italia è considerata una barzelletta, mi raccomando: facciamo in modo che continui ad esserlo.
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#62    20 Marzo 2006 - 16:58
 
Caro Holden, si può anche dissentire dalla politica olandese (magari sottovoce) e poi lavarsene le mani in concreto perchè ci sono le sacre elezioni che si avvicinano...
Capita allora anche questa strana cosa che il "modo" di riferire su un problema, da parte di un ministro, sembri più importante della "sostanza" della questione trattata.
Senonchè anche sul modo le cose sono diverse da quel che sembrano, il confronto con l'eugenetica nazista Giovanardi non se l'è inventato in un impeto di estremismo, ma l'ha ripreso da un argomentata denuncia del medico olandese Karel Cunning che da alcuni anni guida guida una sorta di rivolta morale contro la deriva etica e lo snaturamento della professione medica che si è sviluppata in quel paese.
Alle valutazioni di Cunning tu forse preferisci quelle del guru del momento, il dottor Viale? E Giovanardi sarebbe un estremista? Vedremo quando saranno ministri o sottosegretari gli amici di Viale: Capezzone, Pecoraro o Diliberto... Ti auguro di avere lucidità e coraggio morale quando sarà il momento (e secondo me già adesso è il momento).
Stefano
utente anonimo

#63    20 Marzo 2006 - 18:52
 
Bando, ma di quale casa sua parli? Dell'Olanda? Ma non lo sai che siamo insieme in Europa? Lo sai o no? Perchè come dicevo a Paolo (che non ha il fegato di ammettere come l'ho invitato a fare...), quì sembra che dobbiamo sempre ricominciare a ragionare sempre tutto daccapo... ripartire sempre dalla preistoria, e spiegare tutti i concetti... Chi è l'uomo, che cosa ci sta a fare quì a questo mondo, quali sono i valori primari (che sono gli unici che vanno bene a tutti noi. Anche in queste elezioni!), quale è il suo destino... Ma quando diventerete un po' seri? Ciao, ciao
Alkall
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#64    21 Marzo 2006 - 10:58
 
ti prego di non parlare di serietà quando l'argomento che ti ho posto non aveva nessun crisma di umorismo.
pensa ad un ministro olandese che entra in campo e afferma su una legge approvata in Italia che qui non vige la democrazia e altre cosucce poco simpatiche. siamo in Europa è vero ma lo stato emana ancora proprie leggi, mi pare. parlare dell'Olanda come un paese barbaro, tacere di quello che succede in altre parti del Mondo, tirare per la giacca stati solo quando ci conviene in nome di valori assoluti. non mi sembra corretto e sì, serio. Gli USA, allora, che vendono armi come se fossimo al supermercato perchè non vengono bollati dal prode Giovanardi (uno che parla di spinelli come se io parlassi di sistemi solari, quindi non capendoci nulla) come guerrafondai, violenti, etc? Quuando fa comodo siamo tutti in Europa. Ma ripeto: uscite dai confini e informatevi di quello che pensano del nostro paese. Poi facciamno una riflessione. Seria.
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#65    21 Marzo 2006 - 12:08
 
Che minestrone, Bando... per te parlare della vita vale ne più ne meno se sia lecito o no farsi una canna? Ho speso parecchi commenti per sottolineare il fatto che è incontestabile, che la vita viene prima di tutto, prima di ogni altra questione. Dunque parlare di una Olanda non "corretta" (e uso questo termine come eufemismo...) sui temi della vita, significa "bocciare" totalmente uno dei partners europei dell'Italia. (altro che parametri economici!!!), Significa dire che l'Europa ha un grosso problema da risolvere. Significa che NOI Italiani abbiamo un grosso problema da risolvere, una palla al piede da trascinare... contro la nostra volontà, una ingiustizia e discriminazione che ci riguarda come nazione, e ci interroga come cittadini individualmente. Che credevi che fare l'Europa fosse mettere un certo nume ro di stelline gialle in una bandiera azzurra? E' chiaro che non mi importa un fico se l'Olanda fa una nuova legge per cambiare il tipo di lampioni nelle strade di tutto il paese... Ma quando si stabilisce che in Olanda lo stato si arroga l'autorità di ammazzare un bimbo, perchè non perfetto, le mie antenne diventano paraboliche tipo cape Canaveral. E se non parliamo di questo molto seriamente, significa che questo tra poco ci sarà anche in Italia, e allora siamo tutti a rischio di cadere in pochi anni in fatali errori dei quali non si è ancora spenta la memoria. Se poi un politico con le giuste deleghe, non può evidenziare queste discriminazioni, con l'unica motivazione che ognuno in casa sua fa quel che vuole. Beh allora è perfettamente inutile che ci riempiamo la bocca di parole come libertà, diritto, giustizia, per chè è più che evidente che siamo già dentro un regime. Comprendi perfettamente, perciò (lo spero), che qualsiasi discorso diventa solo chiacchiera se la sinistra non è disposta a rivedere totalmente l'idea che ha di: "Aborto", "Fecondazione artificiale", "Eutanasia", "Famiglia", "Malattia", "Infanzia". Ciao, ciao
Alkall
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#66    21 Marzo 2006 - 13:18
 
>Psico hai snocciolato i luoghi comuni >elettorali della sinistra. Grazie, >non lo sapevamo... ci hai reso un >gran servizio.

Ahi, ahi, ahi! Il solito maleducato!! Dietro la lavagna Alkall! Se no ti sculaccio!

Psico
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#67    21 Marzo 2006 - 15:38
 
Stefano, ma l'hai letto quello che ho scritto?
Ho detto che nella sostanza condivido quello che ha deto Giovanardi.
Ti è chiaro? E' un concetto astruso?
Ho aggiutno che un ministro quando parla deve dire le cose senza esprimersi come farebe uno al bar o dal barbiere. La sostanza era giusta, la forma era inaccettabile. E in politica, soprattutto quando si ricoprono incarichi di governo, anche la forma è sostanza.
Ci siamo?
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#68    21 Marzo 2006 - 15:39
 
perdona i refusi ;)
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#69    21 Marzo 2006 - 17:48
 
Ho imparato dalla sinistra caro Psico... non certo dal card. Ruini! Ciao, ciao
Alkall
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#70    21 Marzo 2006 - 18:21
 
Che tristezza, però, Psico, di tutto il lungo commento che ho postato, solo quello hai capito? Bah...
Alkall
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#71    22 Marzo 2006 - 09:11
 
Caro Chinino,

il 19 aprile 2003 il Parlamento italiano ha approvato la risoluzione della maggioranza che autorizzava l'utilizzo delle basi militari USA delle infrastrutture e il sorvolo degli aerei per attaccare l'Iraq.

Il nostro parlamento, con una decisione e mio modo di vedere vergognosa, ha appoggiato materialmente e idealmente a guerra di Bush pur non mandando truppe italiane in Iraq.

saluti,

Psico
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#72    22 Marzo 2006 - 10:20
 
ho linkato questa discussione sul mio blog perchè tocca veramente un'enorme varietà di temi, anche piuttosto impegnativi.. complimenti per l'informazione..
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente marcomoretti

#73    22 Marzo 2006 - 13:04
 
>Che tristezza, però, Psico, di tutto >il lungo commento che ho postato, >solo quello hai capito? Bah...

>Alkall

Non ti piace essere bacchettato, eh? Non te la prendere, scherzavo!

E grazie per la cortese accoglienza...

Psico

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#74    22 Marzo 2006 - 18:48
 
Perche a te piace?
Alkall
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#75    23 Marzo 2006 - 01:57
 
Caro Psico,
ti ricordi la posizione tedesca in merito alla guerra in Iraq?Il governo di sinistra di quel Paese la condannò duramente.Ebbene,anche la GERMANIA ha concesso l'uso delle sue basi e dello spazio aereo.Ciò,come vedi,non dimostra niente.
Chinino
utente anonimo

#76    23 Marzo 2006 - 10:31
 
x Chinino
Appunto Chinino. Il Parlamento italiano non ha condannato duramente la guerra preventiva che il Papa non voleva. L'ha approvata, senza però parteciparvi. Soluzione pilatesca.

x Alkall
Ti rispondo in privato. Ciao, ciao, 'come dici tu'.
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#77    23 Marzo 2006 - 15:46
 
il papa non ha neppure approvato gli attacchi aerei su Belgrado e sulle altrecittà della Serbia. l'unica volta nella storia recente in cui aerei militari italiani hanno ricevuto l'ordine di effettuare missioni di guerra contro un paese estero è stato ai tempi del governo del centrosistra e non a caso ci furono aspre contestazioni a Dalema da parte del mondo pacifista.
Inoltre , è stato proprio al tempo del governo di prodi l'unico caso noto in cui una nave militare italiana effettivamente provocasse con un proprio intervento l'affondamento nel canale di Otranto di una imbarcazione carica di profughi albanesi.
Per far dimenticare queste cose fu inventata l'operazione arcobaleno e queste cose sono state dimenticate, ma non da tutti
memoriamundi
utente anonimo

#78    23 Marzo 2006 - 16:06
 
Non è esatto quanto scrivi su Giovanni Poalo II e la guerra del Kosovo, memoriamundi.

Secondo molti osservatori Papa Wojtyla non ha mai chiaramente condannato l'attacco alla Serbia da parte di USA e Nato. L'atteggiamento della Santa Sede in quell'occasione viene anzi spesso citato come prova che il Vaticano, così come conferma il catechismo della chiesa cattolica, ammette l'uso della forza quando la considera 'ingerenza umanitaria'.

Ecco quanto scrive in proposito l'esperto vaticanista de IL GIORNALE, Andrea Tornielli:

"Rimanevano delusi coloro i quali chiedevano un pronunciamento più netto di Giovanni Paolo II contro Milošević, soprannominato «Hitler dei Balcani», ed un suo schieramento in difesa dei bombardamenti della NATO. Ma altrettanto delusi rimanevano gli aderenti al movimento pacifista, che fin dall’inizio dei bombardamenti manifestarono contro l’azione della NATO e contro gli Stati Uniti d’America. A questo proposito, la posizione della Santa Sede e di Wojtyla era tutt’altro che pacifista: il cardinale Sodano aveva proposto un intervento umanitario che, per quanto difensivo e mirato a disarmare gli aggressori, non escludeva a priori l’uso della violenza".

ciao e grazie,

psico
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#79    23 Marzo 2006 - 16:06
 
>e non a caso ci furono aspre
>contestazioni a Dalema da parte del
>mondo pacifista.

Quindi il mondo pacifista, a differenza di quanto molti sostengono, non si muove solo contro il centrodestra ma anche contro il centrosinistra. Grazie di avercelo ricordato, memoriamundi.

Hans
utente anonimo

#80    23 Marzo 2006 - 18:33
 
il papa ha anche parlato dei militari italiani in IRAQ come "operatori di pace" . lo stesso ha fatto ruini, in modo molto forte, in occasione dei funerali delle vittime dell'attacco a nassirija . la chiesa si è espressa più di una volta contro il ritiro dei militari dall'IRAQ
memoriamundi (ricorda tutto)
utente anonimo

#81    23 Marzo 2006 - 20:53
 
Caro Psicovirg.,
in verità, la delusione che ricordi a proposito del conflitto in Kossovo non è così diversa dalla delusione che i pacifisti hanno avuto anche nel caso dell'Iraq. Quando i Vescovi americani hanno chiesto al papa se le sue parole dovessero essere interpretate nel senso di una condanna di tipo dottrinale di un possibile intervento americano, tale ovvero da richiedere ai soldati cattolici e ai cappellani degli Stati Uniti di rifiutarsi di partire, la S. Sede ha negato questa caratteristica. Gli appelli del Papa sono pertanto rimasti nell’ambito del contributo morale, dell’appello profetico ed anche di un intervento diplomatico pacificatore finalizzato a prevenire il conflitto e le sue possibili conseguenze. Il Papa non è entrato nel terreno più specifico delle valutazioni politiche o della condanna teologica. In fondo il Papa si è attenuto alla classica dottrina cattolica che responsabilizza l’autorità politica legittima, su cui grava infine il peso della decisione finale.
Ad ogni buon conto è tuttavia verissimo (come ricorda memoria-mundi) che la S. Sede dopo la sconfitta di Saddam ha effettivamente incoraggiato le forze internazionali a rimanere nel paese per dare un contributo alla stabilità, alla protezione delle comunità civili indifese e alla rinascita di quella martoriata nazione. E’ anche evidente che gli stessi Americani siano stati accolti con simpatia da talune componenti della popolazione irakena e molti esponenti della Chiesa Cattolica locale hanno visto in questa presenza, più che una catastrofe, un’opportunità per il futuro democratico del paese. Queste valutazioni, queste speranze, hanno chiaramente inciso sul giudizio stesso della S. Sede. Valutazioni di questo tipo della vicenda irakena “vista dall’interno” le puoi trovare sul sito dell’agenzia missionaria Asianews. La partenza degli Spagnoli non è stata vista pertanto positivamente. La permanenza degli Italiani (e dei Polacchi) è stata più volte autorevolmente incoraggiata. Si ricordava correttamente, nel precedente commento, che per i nostri militari il Papa ha parlato esplicitamente di Operatori di Pace, il che ha deluso e fatto arrabbiare più di qualcuno...
E qui finisce la ricostruzione di come sono andate le cose. Segue ora il mio personale punto di vista sulla faccenda. Secondo me non possiamo lasciare soli gli Irakeni e adesso la missione è anche sotto un preciso mandato ONU. Sarebbe criminale fuggirsene via come hanno fatto gli Spagnoli. Paradossalmente quindi la posizione di Diliberto mi sembra “oggettivamente” (come si sarebbe detto nel ’68...) ben più pericolosa e bellicista di quella di Berlusconi. Andarsene ora sarebbe una sorta di tradimento verso tutte le attese di pace e di ritorno alla normalità che gli strati più numerosi ed umili della popolazione hanno nutrito nei nostri confronti. Sono quegli stessi ceti popolari che hanno manifestato per le strade dei villaggi per esprimere il loro affetto verso gli italiani all’indomani della strage di Nassirija. Si tratta di quei medesimi ceti popolari che, sfidando le minacce e gli attentati, già per tre volte, si sono recati alle urne in misura superiore al 70%. Inoltre tutte le persone di buon senso sono in grado di comprendere che, al di là degli errori fatti, ciò che allunga i tempi dell’occupazione del paese sono proprio la guerriglia ed il terrorismo. Se questi fenomeni non si fossero sviluppati così violentemente gli Americani (e gli Italiani) avrebbero già da tempo lasciato il paese ai suoi nuovi legittimi rappresentanti.
Stefano
utente anonimo

#82    23 Marzo 2006 - 21:38
 
Stefano, il rapporto tra le truppe di occupazione alleate e la popolazione irachena non è proprio "rose e fiori" come la indichi tu. Molti considerano gli americani come dei liberatori e come una speranza per il futuro, tanti altri pensano che dovrebbero andarsene poiché l'Iraq deve essere lasciato agli iracheni. Gli americani nonse ne vanno per un semplice motivo: vogliono consolidare un regime politico a loro amico. Il terrorismo vuole un regime diverso, simile a quello iraniano. Non c'è nulla di umanitario nell'intervento americano ma solo la difesa dei propri interessi. A dimostrazione di ciò che sto dicendo vi vorrei ricordare la penosa fuga degli americani dalla Somalia, un paese che versava (e versa) in condizioni ben peggiori di quelle dell'Iraq di Saddam. In Somalia gli amricani non avevano interessi fondamentali e quindi non c'era bisogno di ristabilire un regime amico.

Memoria mundi ha la memoria un po' corta. Sostiene che solo sotto i governi di centro-sinistra è stato chiesto agli aerei italiani di intervenire militarmente contro un paese straniero. Peccato che ci si scordi rapidamente della I guerra del golfo quando i nostri aerei erano imegnati nei bombardamenti dai cieli di Baghdad.
Poi l'affondamento accidentale del barcone degli immigrati da parte di una nave militare italiana nel canale di Otranto non ha nulla a che vedere con la guerra in Kosovo e con i bombardamenti su Belgrado. Quel pattugliatore italiano svolgeva un operazione di controllodelle coste per fermare l'immigrazione clandestina. Fu uno speronamento accidentale causato per di più dalle manovre imprevedibili dello scafista. Quindi si può sapere che c'entra con la guerra del Kosovo e con il centro-sinistra?
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#83    24 Marzo 2006 - 02:54
 
""Appunto Chinino. Il Parlamento italiano non ha condannato duramente la guerra preventiva che il Papa non voleva. L'ha approvata, senza però parteciparvi. Soluzione pilatesca.""

Però...stiamo facendo progressi.Prima si diceva che aveva preso parte attiva:ora la colpa è ridotta a viltà.
Bel passo in avanti.

Chinino



PS Il Papa ha condannato anche la prima guerra del golfo(1991-governo Andreotti-DEMOCRAZIA CRISTIANA)
In ogni caso,il Papa,da vero cristiano, ha agito sempre in prima persona,senza mai chiedere che un governo italiano si esprimesse in merito e a suo favore.Non ha chiesto al governo alcuna condanna.Questa si che sarebbe stata ingerenza.
Chinino
utente anonimo

#84    24 Marzo 2006 - 03:03
 
Ma ormai che c'entrano tutti questi discorsi sulla guerra?
La posizione attuale della Chiesa è più vicina alla Cdl che a quella dell'Unione(in cui vi sono componenti che auspicano una "fuga alla Zapatero).
Pensiamo,ogni tanto,anche al presente.
Chinino
utente anonimo

#85    24 Marzo 2006 - 06:05
 
Il Papa, ha pagato di persona il suo "non tacere" di fronte alla "guerra". La sinistra sembra dimenticarsi che la pallottola che ora adorna la corona della Beatissima Vergine Maria di Fatima, diretta a lui, è stata sparata da un sicario inviato dalla Russia che manteneva la tensione atomica mondiale. Per favore almeno abbiate la intelligenza di tacere. Come dobbiamo interpretare questo continuo dar addosso alla Chiesa e al Papa, se non "odio satanico"? Addirittura da volerlo morto? Come dobbiamo interpretare questa connaturata naturalezza ad uccidere che la sinistra dimostra? (parlo in generale!). E recentissima una schoccante notizia che arriva dalla Corea. Il regime comunista sembra non abbia mai smesso di applicare una eugenetica spinta ed esasperata, uccidendo senza pietà tutti i bimbi nati con difetti. Alle madri vengono strappati i figli e ammazzati senza misericordia, ne alcuna libertà di decidere (il secondo passo...). E dunque non è soltanto l'anomalia della Cina di Mao che ignora i "diritti alla vita", ma (ora possiamo dirlo), qualsiasi paese dove la sinistra va al potere (Spagna docet). Ciao, ciao
Alkall
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#86    24 Marzo 2006 - 07:50
 
mai vista una manifestazione della sinistra contro la Corea
IB
utente anonimo

#87    24 Marzo 2006 - 09:50
 
Caro Stefano,

l'impegno con cui Giovanni Paolo II ha cercato di evitare la guerra preventiva degli USA all'Iraq è indiscutibile. Oltre a dedicarvi numersoi appelli, Papa Wojtyla arrivò a compiere due inziative diplomatiche senza precedenti. Inviò due cardinali a Baghdad e a Wasgington per cercare di convincere Saddam alla resa e Bush a evitare l'attacco. Dico ciò senza alcuna implicazione politico-ideologica, credimi, ma per puro rispetto della verità e per la grande ammirazione che ho verso questo Pontefice.

A Chinino dico che - almeno io - non ho mai sostenuto che il Parlamento italiano abbia deciso una partecipazione attiva dei militari italiani a questa guerra. L'ha approvata e poi nel 2003 - a guerra finita (??) - ha inviato truppe in 'missione di pace'. Purtroppo però, come Papa Wojtyla temeva, la guerra di Bush, oltre a provocare la morte di numerosissimi innocenti, ha innestato nel paese mediorientale un conflitto etnico-religioso senza precedenti e ha anche provocato l'esodo dei cristiani.

Nella zona di Nassirya i militari italiani svolgono un lavoro encomiabile di aiuto alla popolazione locale, ma si tratta di operazioni umanitarie di emergenza. Più difficile è capire quando e come il popolo iracheno potrà rinascere con le proprie forze, costruendo il proprio futuro. E per quanto ancora dovrà servirsi del supporto delle forze della coalizione. Grandi dubbi ci sono infatti sull'annunciato ritiro delle truppe italiane entro il 2006. Purtroppo, l'Iraq, come già i Balcani, il Kosovo e l'Afghanistan, sembra destinato a rimanere ancora per lungo tempo un territorio allo sbando, in mano alla guerriglia o al terrorismo, dove cresce la povertà e le forze militari internazionali continuano a ricoprire funzioni di polizia e di aiuto umanitario. La storia ci sta insegnando che non è questa la via per democratizzare e dare sviluppo. D'altronde lo aveva detto anche un altro Papa, PIO XII: 'con la guerra tutto è perduto'.

Questo non è ambiguo pacifismo no-global è dottrina cattolica.

Ciao e grazie,

Psico


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#88    24 Marzo 2006 - 11:04
 
Signor Bondi,

sono abituato a dare alle parole il loro peso per cui a chiamarla "onorevole" dovrei coartare la mia coscienza. Ho ricevuto l'inverecondo opuscolo che lei, immagino, ha inviato a tutte le parrocchie d'Italia.
Glielo restituisco senza nemmeno sfogliarlo e le ricordo che le parrocchie non sono discariche di rifiuti né postriboli nei quali si possa fare opera di meretricio. Abbiamo una nostra dignità, noi sacerdoti, e non siamo usi a svendere per un piatto di fagioli il nostro patrimonio religioso, culturale, sociale ed umanistico che voi in cinque anni di malgoverno avete dilapidato.

Avete fatto razzia di tutto. Avete dissestato la finanza pubblica, avete ridotto alla fame gli enti locali da una parte e foraggiato, dall'altra, gli enti ecclesiastici cercando di comprarvi il nostro silenzio se non addirittura la nostra compiacenza. Avete popolato il Parlamento di manigoldi, ladri e truffatori. Di 23 parlamentari condannati in via definitiva più della metà (13 per la precisione) fanno parte del vostro gruppo. Avete fornicato con il razzismo della Lega e con il fascismo di Rauti. Con voi i ricchi sono diventati più ricchi ed i poveri più poveri. Il vostro "Capo" in cinque anni ha quadruplicato il suo patrimonio, mentre le aziende del Paese andavano in crisi. Solo l'elettromeccanica, nell'ultimo quadrimestre del 2005, ha perso il 7,1% del suo fatturato. I nostri pensionati, da qualche anno in qua, non solo non riescono più ad accantonare un soldo, ma hanno incominciato a rosicchiare il loro già risicati risparmi. Avete speso energie e sedute-fiume in Parlamento per difendere a denti stretti le "vostre" libertà mentre il Paese rotolava al 41° posto quanto a libertà di stampa e pluralismo di informazione, dopo l'Angola. Avete mercificato i lavoratori e ipostatizzato le merci.

Si tenga pure, signor Bondi, la sua presunzione di coerenza con la "dottrina sociale della Chiesa". Noi preti vogliamo tenerci cara la libertà di lotta e di contestazione contro la deriva liberista e populista della vostra coalizione.

Aldo Antonelli

(parroco)
Antrosano, 1 marzo 2006

In risposta alla lettera di Sandro Bondi allegata all'opuscolo "I frutti e l'albero "Cinque anni di governo Berlusconi alla luce della dottrina sociale della Chiesa" inviato da Forza Italia ai 25 mila parroci italiani.

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#89    24 Marzo 2006 - 11:20
 
chissà se tutti i parrocchiani erano daccordo. chissà
IB
utente anonimo

#90    24 Marzo 2006 - 19:18
 
Ti avevo detto di lasciar perdere il clero, caro Psico, ma tu come un certosino, vai a "ravanare" in mezzo alle notizie per trovare dichiarazioni che portino acqua alla sinistra. Non ti capisco davvero. Credi che questo sia pur sempre rispettabile parroco sia ligio al vangelo? (non mi pare che la lettera sia molto "Caritatevole"), e ai consigli del Santo Padre che vuole fuori dalla politica i rappresentanti del clero? Di lettere così se ne possono scrivere a centinaia sia contro la destra che la sinistra... Mi dirai che questo è uno che ha espresso il suo parere... Appunto! Usando un gergo "politichese", e rivolgendosi pubblicamente direttamente al ministro Bondi che non reputa nemmeno degno di essere riconosciuto per il servizio politico che fa. Una cosa così può farla un Alkall qualsiasi, ma, permettimi caro Psico, non un sacerdote. Se proprio voleva "recuperare una pecorella perduta", lo chiamava al telefono e magari andava a trovarlo (almeno così fa Gesù Cristo). Un sacerdote, e spero che ce ne sia qualcuno che legge la Cittadella, non deve fare distinzione alcuna tra "fratelli" sia che stiano a destra come a sinistra. Sono tutte creature amate da Dio, bisognose del Suo amore (coscienti o no), amore che Dio distribuisce con le mani, i piedi, e il cuore principalmente dei sacerdoti. Un pessimo esempio di quello che succede, quando uno perde la bussola, e soprattutto (e questo lo dico io) si schiera dalla parte sbagliata... Ciao, ciao
Alkall
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#91    25 Marzo 2006 - 01:10
 
Commento questa lettera con le parole di Rino Camilleri:
"Pensavo che nei seminari si studiasse la Teologia Morale:invece noto che in alcuni si studia il moralismo".
Meno male che i preti non devono occuparsi di politica!ma è tutto perdonato...l'importante è dargliele addosso al Lucifero Cavaliere.
Mi chiedo se "i garanti" della laicità dello Stato,questa volta, avranno qualcosa da ridire.E mi chiedo dove abbia tratto le sue "letture" l'esimio sacerdote:dall'" Unità" probabilmente.
Speriamo che il Vescovo gli tiri le orecchie.
Chinino
utente anonimo

#92    25 Marzo 2006 - 09:32
 
Nella Chiesa se c'è posto per un don Gallo che si fa fotografare con lo spinello, figuriamoci se non c'è posto per un don Antonelli che parla col livore e con gli argomenti di un rifondarolo. Efficace, come al solito, Chinino: in questo caso non c'è ingerenza sullo stato laico?
G.Z.


utente anonimo

#93    25 Marzo 2006 - 14:15
 
Don Antonelli è un'altra faccia della Chiesa italiana. Ignorarla non serve. L'ho inserito per dimostrare ancora una volta che in Italia - per fortuna -non c'è il partito o la coalizione dei cattolici.

E cosa ne pensate della letterina di Bondi alle parrocchie italiane? Lui si che 'ravana ' voti, caro Alkall...

Ciao e grazie,

Psico

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#94    25 Marzo 2006 - 15:21
 
Bondi fa il suo mestiere. I sacerdoti quando "ravanano" voti, no! E questo credo che lo abbia detto chiaro e tondo Benedetto XVI. Ribadisco che non hai dimostrato un bel nulla. Hai solo fatto del male alla Chiesa Cattolica. E un vero Cristiano questo non dovrebbe mai farlo. Credo che tu sia d'accordo con me su questo, altrimenti allora siamo tutti cattolici, magari adulti, ma sempre "falsi"!!!
Alkall
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#95    25 Marzo 2006 - 19:00
 
Bah, la lettera di Don Antonelli potrebbe anche essere interpretata come "correzione fraterna". Ma non voglio entrare in questa inquisizione a due lati anche perché prima di tutto si dovrebbe stabilire se nella lettera ci siano verità o falsità.
Nel caso di falsità il prete ha sbagliato.
Non così facile è sapere se abbia sbagliato - e dove - nel caso in cui il prete abbia detto verità. In questo caso, il concetto di opinione personale (del prete) sarebbe già più discutibile.

Ma, come sovente accade, viene fuori lo "spirito calcistico", dove non importa la sostanza, ma parteggiare.

Il Carnefice

PS: quanto prende Bondi per fare quel mestiere? No, lo chiedo così, tanto per sapere quanto renda quel "lavoro", anche se del lavoro io ho una concezione diversa. Ma in effetti, Alkall, lo ha chiamato "mestiere", giustamente...

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#96    26 Marzo 2006 - 07:57
 
L'ho chiamato "mestiere", perchè pur essendo un "servizio alla comunità", è retribuito. Come l'infermiere, come il vigile del fuoco, come il carabiniere e il militare... Ma questo non significa, caro Carnefice, che anche questo vada letto in veste negativa. "l'operario ha diritto alla sua mercede" (che in questo caso non è l'operaio metalmeccanico... ovvio!). Se poi vuoi discutere sul congruo compenso ai parlamentari, io sono perchè lo decidano gli italiani e non i parlamentari. (chiuso l'argomento)
Ho fatto un salto sulla sedia quando ho letto parole come "correzione fraterna" (soprattutto "fraterna"!!!) e "spirito calcistico"... mim si è annodato lo stomaco... ma tant'è, tu sei "carnefice" e questo bisogna fartelo passare... Ci ha pensato GZ a postare una adeguata risposta che sottoscrivo interamente... Ciao, ciao
Alkall
utente anonimo

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